domenica 7 maggio 2017

Montalbano Style n. 2 Sul Set a Ragusa ibla - Intervista di Mario Tozzi ...



Sul set del Commissario più  lodato di Italia! Le scolaresche, numerose e chiassose urlano in coro da stadio “Montalbano, Montalbano”, finché la sicurezza li ha bloccati per far proseguire le riprese in silenzio. Ma non esiste schermo o altra protezione che possa fermare l’incontentabile sete di set
cinematografico. Un set che turisti provenienti da qualsiasi  (o quasi), parte del mondo conoscono e
vogliono vedere con i propri occhi, felici di tale bellezze incontaminate. Una signora inglese ha dichiarato alla sottoscritta di essere entusiasta di esser riuscita a vedere Luca Zingaretti durate la sua vacanza, mentre gli occhi le brillavano sotto il cocente sole pomeridiano. Non c’è da stupirsi, persino
le repliche di questa fiction battono i record dell’audience! Finite le riprese a San Vincenzo Ferreri, limitrofa all’accesso ai Giardini Iblei, il simpatico Catarella, alias Angelo Russo, è stato intervistato in piazza Duomo da Mario Tozzi, geologo e divulgatore scientifico e conduttore televisivo del programma RAI, "Fuori luogo". Una scenografia unica al mondo che è stata impreziosita dalle gag di Angelo Russo e anche dai numerosi turisti che, ignari delle telecamere, avendo riconosciuto Catarella, gli sono andati incontro per salutarlo e complimentarsi con lui. Una scena che probabilmente vedremo quando andrà in onda la puntata di Fuori luogo.
Si può forse parlare di Montalbano Style, si perché a vedere i fan, i curiosi e i residenti, le scene che sotto i propri occhi si presentano sono uniche. Un plauso dunque a chi è riuscito a rendere i romanzi di Andrea Camilleri un sogno che diventa realtà, una realtà turistica che non va sottovalutata!
Lara Dimartino

domenica 30 aprile 2017

Sui luoghi di Montalbano, Scicli-Modica

Moica Ragusa, Tour guidato nel barocco sciclitano e modicano

La fotografia, talvolta, rende visibili le invisibili geometrie del visibile (Leonello Bertolucci)!
Scicli

Moica Ragusa, nella figura della sua presidentessa Anna Ottaviano, ha organizzato un tour guidato presso i luoghi, set naturale, della fiction "Il Commissario Montalbano", (proprio in questi giorni la troupe della serie televisiva ha cominciato a registrare le nuove puntate a Punta Secca).
Scicli si presenta come una cascata di case, di chiese, di strade che si precipitano a valle fino al mare per disperdersi all'orizzonte nei colori della luce; quella luce abbagliante che rende la pietra preziosa e l'architettura oro vero. Il giro turistico ha preso il via da piazza Italia, dalla chiesa Madre di San Guglielmo Eremita dove all'interno è custodita l'eccezionale statua della Madonna delle Milizie.
Simulacro della Madonna delle Milizie chiesa Madre di San Guglielmo Eremita, Scicli
Si è proceduto ad ammirare la facciata di Palazzo Fava, la ricca chiesa di San Bartolomeo, Palazzo Beneventano, via Mormino Penna: ingresso al Palazzo del Municipio, nella stanza destinata alla stanza del Questore  nella fiction del Commissario Montalbano; Palazzo Spadaro, chiesa di Santa Teresa, chiesa di San Giovanni Evangelista, dove è custodito il dipinto "Cristo di Burgos"(Cristo in gonnella).
Palazzo del Municipio, stanza del "Questore di Vigata", Scicli
Nel pomeriggio il gruppo si è spostato a Modica, prezioso gioiello barocco, con visita presso il maestoso Duomo di San Giorgio, il Duomo di San Pietro, Palazzo Grimaldi e il movimentato Corso Umberto.
Duomo di San Giorgio, Modica

Appare chiaro, dopo aver visitato questi luoghi incantati, la motivazione che ha portato il regista Alberto Sironi ad ambientare le storie del siciliano Andrea Camilleri nella provincia di Ragusa, set naturale e unico, ricco di storia, cultura, tradizioni, leggende, folklore, architetture e paesaggio!
chiesa di San Bartolomeo, Scicli

Lara Dimartino

mercoledì 26 aprile 2017

MONTALBANO STYLE

Sul set del “Commissario Montalbano” a Punta Secca (Rg)




Iniziate da due giorni a Punta Secca le riprese dei nuovi episodi della fiction più amata d’Italia e oltre, “Il Commissario Montalbano”, che continueranno presso gli stessi luoghi fino al 2 maggio. Successivamente la troupe, consolidata da quasi venti anni, si sposterà a Ragusa Ibla, dove probabilmente si girerà presso l’Auditorium di San Vincenzo Ferreri, limitrofo ai Giardini Iblei.  Le altre location saranno come sempre, Ragusa, Scicli ed infine si ritornerà a girare a Punta Secca verso giugno. Dunque due mesi di lavorazione per i due nuovi episodi che andranno in onda nel 2018; il primo episodio è tratto dal libro “La giostra degli scambi”, edito da Sellerio nel 2015. Il racconto di Camilleri comincia con l’aggressione di una ragazza in una strada solitaria, narcotizzata e rilasciata illesa. La cosa si ripete dopo qualche giorno; questa volta la vittima è la nipote del proprietario della migliore trattoria di Vigàta. Ancora un terzo sequestro lampo e ancora una volta una ragazza. Il commissario Montalbano indaga, e grazie alla sua logica stringente, al suo agire fuori dagli schemi e alla sua capacità di comprendere moventi e sentimenti, supera la soluzione a portata di mano e giunge alla verità. Il secondo episodio, invece, è tratto dai racconti “Amore” e la “Prova generale”.
Oggi sul set, oltre Luca Zingaretti, si trovavano Pasquale Spadola, location manager della Palomar, Sonia Bergamasco, le comparse e tanti turisti e curiosi che attendevano con trepidazione l’uscita di “Montalbano” dalla sua amata terrazza sulla spiaggia di “Marinella”. Dopo tutti questi anni Montalbano rimane il più grande evento della tv italiana, paragonabile quasi al San Remo; a dirlo sono anche i numeri straordinari degli spettatori che rimangono affascinati dai luoghi e dalle storie, apparentemente semplici, ma che raccontano sempre un’umanità universale ma ancorata in un contesto fortemente locale, si può forse parlare di “Montalbano Style”!
Lara Dimartino





giovedì 14 maggio 2015

IMPORTANTE: ELENCO DEGLI INGREDIENTI NOCIVI DA EVITARE NEI COSMETICI

Ciao a tutti! :-)
Nel post precedente, ho scritto di come si fa a leggere correttamente l’ INCI, cioè la lista degli ingredienti di un qualsiasi cosmetico e, in particolare, abbiamo analizzato uno struccante bifasico di una famosa marca; oggi scriverò la lista dei più comuni ingredienti usati dalle case cosmetiche in creme, shampoo, balsami, trucchi: sono sostanze nocive e dannose, e vi consiglio di prestare attenzione ogni volta che acquisterete un nuovo prodotto!!!
1.       SILICONI: Dimethicone - Cyclopentasiloxane - Cyclotetrasiloxane - Dimethiconol - Diphenyl Dimethicone - Disiloxane …..
Come avrete sicuramente notato la maggior parte dei siliconi si riconosce dalla desinenza (thicone, siloxane). Sono composti chimici che risultano essere comedogeni, disidratanti per la pelle e per i capelli, causano a lungo termine la presenza di pori dilatati, specialmente sul viso, e non ultimo sono inquinanti! I siliconi sono presenti in numerose creme viso, contorno occhi, correttori e fondotinta, ma anche in oli per il corpo e capelli (i famosi cristalli liquidi o gocce di luce)!!, oli per bambini, shampoo e balsami! Vengono utilizzati per dare un effetto setoso alla crema, che risulta apparentemente idratante, ma nella realtà non è così. In natura esistono ingredienti con caratteristiche simili, ma non vengono utilizzati perché più costosi rispetto a quelli di derivazione sintetica. Chi usa sui capelli prodotti con siliconi ha la cute grassa e le punte secche e sfibrate.


2.       PETROLATI: Petrolatum, Paraffinum liquidum, Cera microcristallina, Vaselina, Mineral oil
Il petrolato è una pasta cerosa semitrasparente di colore neutro o bianco, ottenuto dai residui della distillazione del petrolio rimasti dopo la totale evaporazione dell'olio. Alcuni petrolati formano un film occlusivo sulla pelle, interferendo con la traspirazione cutanea. Gli ingredienti cosmetici derivati dalla raffinazione dal petrolio sono spesso inquinanti ambientali in quanto non biodegradabili, e alcuni di essi, a causa di possibili impurità presenti al loro interno, sono stati classificati dalla comunità europea come cancerogeni di classe 2. Il petrolatum e la paraffina liquida sono da anni impiegati nella maggior parte dei prodotti cosmetici, creme viso, contorno occhi, correttori e fondotinta, oli per il corpo e capelli, balsamo labbra, burro cacao, ma non mancano nemmeno negli oli per bambini, shampoo, balsami! Questi ingredienti provocano sulla pelle disidratazione, rossori, impurità.

3.       CONSERVANTI CESSORI DI FORMALDEIDE: Imidazolidinyl urea, Diazolidinyl urea, Methylchloroisothiazolinone, Methylisothiazolinone, Formaldheyde, DMDM hydantoin,Benzylhemiformal, 2-bromo, 2-nitropropane 1,3-diol, 5-bromo, 5-nitro, 1,3-dioxane, methyldibromo glutaronitrile sodium hydroxymethylglycinate 
La formaldeide è una sostanza fortemente irritante e potenzialmente cancerogena vietata dall’Unione Europea. Si trova in moltissimi prodotti, poiché si tratta di conservanti che costano poco: nelle tinte per capelli, negli smalti e negli altri prodotti per le unghie, nelle ciglia finte e negli shampoo. Invece i conservanti che rilasciano nitrosammine sono: 2-bromo-2-nitropropane-1,3, 5-bromo-5-nitro-1,3-dioxane, methyldibromo glutarinitrile. Questi si trovano in shampoo e in alcune creme, vengono usati come emulsionanti e anche come tensioattivi.
4.       CONSERVANTI: PARABENI, (metilparaben, E218)
Impiegati anche come additivi alimentari, i parabeni si ritrovano nelle creme idratanti, negli shampoo, nei gel da barba, nel dentifricio, negli struccanti, nei detergenti intimi, nelle creme solari, nei prodotti per l’igiene dei bambini. Sarebbe opportuno limitare l’uso di alimenti e di cosmetici che contengono questi conservanti, che spesso sono causa di allergie e irritazioni.

5.       AGENTI SCHIUMOGENI: Monoethanolamine (MEA) (es: Cocamide Mea), Triethanolamine (TEA) (es: Cocamide Tea), Diethanolamine (DEA) (es: Cocamide Dea)
Le cocamidi costituiscono la base strutturale di molti tensioattivi. Comuni sostituenti sono l'etanolamina (cocamide MEA, Cocamide DEA), o composti della betaina (dimetilaminopropilamina) come la cocamidopropil betaina, sovente sostituto della C.DEA. Sono prodotti che causano disidratazione, acne, forfora, pruriti e sensibilizzazione della pelle. Si trovano negli shampoo e in alcuni balsami.
6.       TENSIOATTIVI:  SLS - Sodium Lauryl Sulfate, Ammonium Lauryl Sulfate
L’SLS è un ingrediente biodegradabile, ma nello stesso tempo essendo molto sgrassante, succede che, dopo l'utilizzo, la pelle risulti disidratata e irritata. Infatti questa sostanza, si trova nei prodotti lavanti per i pavimenti, per le auto, ma, in questo caso sono accettabili poiché non inquinanti.
7.       EMULSIONANTI: PEG – Polietilenglicole, PEG – Polietilenglicole, PPG
 I peg sono emulsionanti che si usano nelle creme e sono di derivazione petrolchimica. Maggiore è il numero che lo segue, ad esempio PEG 200, rispetto al PEG 32, peggiore è il cosmetico che lo contiene.
8.       ANTIBATTERICO-DISINFETTANTE: Triclosan
In qualità di antibatterico, è contenuto in molti saponi, dentifrici ed altri prodotti per l'igiene orale. Sebbene in Europa l'SSC (Scientific Steering Committee) della Commissione Europea nel 2002, abbia dichiarato che il triclosano è un utile ed efficace biocida, aggiungendo che è “utilizzato con sicurezza da più di 35 anni in molti prodotti, inclusi quelli per l’igiene orale”, in Svezia il Ministero della Sanità ne sconsiglia l'uso in seguito ad uno studio dell’Università di Stoccolma. Similmente ad altri fenoli clorurati, questo composto può accumularsi nei tessuti degli organismi viventi e nel latte materno (e quindi essere ingerito dai neonati); un suo accumulo può causare l’alterazione della funzionalità epatica e quella polmonare, indurre sterilità, alterazione immunitaria, e, a dosi elevate, paralisi.
9.       ANTIOSSIDANTI: BHA, BHT
Il BHA è utilizzato in un’ampia gamma di formulazioni cosmetiche, specialmente negli oli e nei burri, come antiossidante per prevenire la formazione di radicali liberi nei lipidi insaturi. Viene impiegato in concentrazioni variabili comprese tra 0,0002% e 0,5%. Di norma, il BHA viene associato a molecole che ne impediscano l’ossidazione, come i derivati dell’acido ascorbico, acido citrico o lecitina. In natura esistono altri ingredienti, abbastanza validi,  primo fra tutti la vitamina E o tocoferolo; ma le case cosmetiche preferiscono anche in questo caso utilizzare un prodotto cosmetico che costa meno!
In conclusione quindi, basta ricordarsi questi ingredienti che vi ho scritto, quando si va in profumeria o al supermercato per acquistare cosmetici. Ricordatevi inoltre, di non fidarvi mai nemmeno di quei prodotti dove in testata è indicata la dicitura “Parabens free”, oppure “senza siliconi e petrolati”. Controllate sempre l’INCI, imparate a leggerlo, e sicuramente i vostri acquisti saranno più sicuri e consapevoli! Se avete qualche richiesta particolare (recensione di un prodotto che avete acquistato, o qualsiasi altra domanda, chiedetemi pure)!!
Un bacio, al prossimo articolo