martedì 23 luglio 2024

I REMEMBER: VERNISSAGE 27 LUGLIO ORE 18:00, C.C.C. VIA GIACOMO MATTEOTTI, 61, RAGUSA

 

Si inaugura giorno 27 luglio alle 18:00 presso i locali del C.C. Culturale di via Giacomo Matteotti, 61, Ragusa, la Collettiva I Remember, organizzata dal Collettivo Lux, di Nunzio Brugaletta.

Curatrice della mostra Karina Lukasik che, coadiuvata dal gruppo, ha fortemente voluto toccare un tema molto delicato che fa vibrare le corde dell’anima: i ricordi.

Cosa sono i ricordi per ogni singolo individuo e come può il ricordo di ogni singolo artista che espone le proprie fotografie, (in un allestimento realizzato ad hoc), evocare dei ricordi personali nei visitatori?

Ci spiega Karina il filo conduttore che le ha permesso di realizzare questo progetto:

“I Remember non è una mostra, ma un’esperienza che si prefigge di accompagnare il visitatore in un viaggio all’interno della mente, affinché, attraverso le emozioni, si crei un ricordo individuale.

 Il C.C. Culturale si trasforma quindi in un contenitore di ricordi, mentre le valigie (che sono parte dell’allestimento), diventano la testimonianza in cui la memoria di tutti scatena un flashback personale. Questa esperienza fa sì che la fotografia perda il valore meramente estetico divenendo un ricordo stesso, un’impronta conservata nella coscienza e rievocata dalla mente”.

Il vernissage sarà impreziosito dall'intervento della dottoressa Chiara Scrofani, Psicologa e Psicoterapeuta che parlerà de "Il ricordo qui e ora".

Le domeniche successive alla data dell’inaugurazione, saranno dedicate a conferenze, sempre nei locali del C.C.C., tenute da noti fotografi ed appassionati del settore a partire dalle ore 18:00, secondo il seguente calendario:

Domenica 28 luglio Giovanna Brogna Sonnino e Giuseppe Cicozzetti;

Domenica 4 agosto Salvatore Zito e Giancarlo Tinè;

Domenica 11 agosto Antonello Ferrara e Roberto Strano.

L’ultima domenica, 18 agosto concluderanno i lavori Nanni Licitra e a seguire Rosa Salvia.

 

 Espongono i loro progetti in ordine alfabetico:

Nunzio Brugaletta, Lara Dimartino, Giorgio Distefano, Karina Lukasik, Giuseppe Pitino, Gianna Spada.

 

                                                




 

 

                                                                                                                                                          L. D.


giovedì 21 marzo 2024

Successo per la Mostra di Pittura e Fotografia "Lo Specchio dell'Anima a Ragusa"

 





La mostra d'arte "Lo Specchio dell'Anima" si è conclusa con un trionfo di creatività e partecipazione a Ragusa, lasciando un'impronta indelebile nell'ambito artistico locale. Dall’ 8 al 20 marzo, il Centro Commerciale Culturale è stato il palcoscenico di opere straordinarie, sia pittoriche che fotografiche, che hanno catturato l'immaginazione di un vasto pubblico.

Organizzatrici dell’evento Anna Ottaviano e Deborah Fragalà, in collaborazione con la Prof.ssa Caterina Cellotti, che grazie alla loro passione e dedizione hanno reso possibile un’esperienza artistica unica nel suo genere.

Nella sezione dedicata alla pittura, gli artisti hanno presentato una varietà di stili e tecniche, offrendo al pubblico una panoramica ricca e coinvolgente dell'arte contemporanea.

Deborah Fragalà, Patrizia Cerminara, Guido Cicero, Rosanna Criscione, Giovanna Giaquinta, Rita Iacono, Emanuela Iemmolo, Anna Ottaviano e Daniela Sellini hanno dato vita a opere che hanno toccato corde emotive profonde e suscitato riflessioni sulla natura dell'anima umana.


La sezione fotografica, curata da Lara Dimartino e Gianni Giacchi, ha stupito i visitatori  con immagini potenti e suggestive. Attraverso il loro obiettivo hanno catturato momenti di bellezza, vulnerabilità e autenticità, trasportando il pubblico in mondi visivi unici e suggestivi.

Il successo travolgente della mostra è stato evidente fin dall'apertura, con un'affluenza costante di visitatori che hanno espresso ammirazione e apprezzamento per le opere esposte. L'atmosfera vibrante e stimolante creatasi all'interno del Centro Commerciale Culturale ha reso la mostra non solo un'occasione per ammirare l'arte, ma anche per condividere idee, emozioni e passioni.

In conclusione, "Lo Specchio dell'Anima" si è dimostrata non solo un evento artistico di grande rilevanza, ma anche un momento di connessione e crescita per la comunità artistica e culturale di Ragusa. Grazie agli sforzi congiunti di tutti coloro che hanno reso possibile questa straordinaria esposizione, l'arte continua a riflettere e illuminare la profondità dell'anima umana.









Gianni Giacchi





sabato 9 marzo 2024

“LO SPECCHIO DELL’ANIMA” , INAUGURATA LA MOSTRA DI PITTURA E FOTOGRAFIA

 

“LO SPECCHIO DELL’ANIMA” , INAUGURATA LA MOSTRA DI PITTURA E FOTOGRAFIA

Visitabile dall’8 al 20 marzo al CCC. Di via G. Matteotti n. 61, Ragusa, dalle 16,30 alle 19,30

 

 

E’ stata inaugurata con un numeroso pubblico la Mostra di pittura e fotografia “Lo specchio dell’anima”, attualmente visitabile fino al 20 marzo al Centro Culturale commerciale di via G. Matteotti n. 61, Ragusa.

A moderare la serata, che ha visto l’intervento della Professoressa Caterina Cellotti, il Presidente Unpli Ragusa APS Giorgio Caccamo e Giuseppe Bonanno, è stata la pittrice Anna Ottaviano insieme all’ideatrice e curatrice della mostra Deborah Fragalà. Sono intervenuti anche l’Assessore Giovanni Gurrieri e Don Giorgio Occhipinti.

Interessante la relazione della Professoressa Cellotti che ha citato le figure femminili che nel tempo hanno riscattato il ruolo che da secoli era stato imposto alle donne, attraverso la loro arte, a partire da Lavinia Fontana,  donna e pittrice alla corte dei papi, alla fotografa contemporanea recentemente scomparsa Letizia Battaglia, al ricordo di Anna Magnani con il film Bellissima per finire con un sentito e profondo pensiero del M° Giovanni Allevi.

Tematiche che hanno toccato il tema della bellezza e che si ricollegano allo specchio dell’anima e dell'interiorità di cui ha parlato Giuseppe Bonanno.

L’arte in tutte le sue forme ha coinvolto tutti i partecipanti che sono diventati parte integrante della mostra stessa rispecchiandosi nelle pennellate e negli sguardi delle opere esposte.

 

Espongono:

Pittura: Patrizia Cerminara, Giudo Cicero, Rosanna Criscione, Deborah Fragalà, Giovanna Giaquinta, Rita Iacono, Emanuela Iemmolo, Anna Ottaviano, Daniela Sellini

Fotografia: Lara Dimartino, Gianni Giacchi

 

 

























Foto inaugurazione: Emanuele Criscione e Antonio Scribano

 

 

Lara Dimartino


martedì 18 giugno 2019

ASSISTENZA SANITARIA: E’ ANCORA UN DIRITTO DI TUTTI?


Sovranismo e diritto all’assistenza sanitaria, 
di Giuseppe Occhipinti Segretario della Pastorale della Salute della Diocesi di Ragusa

Il sovranismo è ormai una consolidata “posizione politica che propugna la difesa o la riconquista della sovranità nazionale da parte di un popolo o di uno Stato, in antitesi alle dinamiche della globalizzazione e in contrapposizione alle politiche sovranazionali di concertazione” (Treccani).
Dalla politica sovranista discendono una serie di deduzioni che privilegiano lo Stato nazionale e i suoi cittadini. La cittadinanza posta alla base, tra l’altro, del godimento dei diritti sociali.
La cultura del sovranismo è nata gradualmente nel tempo con una evoluzione che ha una certa coerenza: “prima i lombardi”, “prima il nord”, “prima i padani”, fino ad oggi con “prima gli italiani”
Il diritto alla salute è per tutti?
Vi è da chiedersi se, nella concezione sovranista il diritto alla salute che è tra i più classici diritti sociali è legato espressamente alla cittadinanza e al permesso di soggiorno, o alle  reali condizioni di bisogno di assistenza sanitaria…
Anche in questo caso le questioni partono da lontano. Il vigente testo unico per le leggi sull’immigrazione (legge 40/1998 poi D. Lgs 288/98), risale alla legge “Turco-Napolitano” che prese il posto della legge Martelli del 1989. I nomi dei ministri dell’epoca servono a capire in quale contesto politico sono nati i primi atti di distinzione tra diritti dei cittadini e diritti posti in capo a ogni essere umano in quanto tale.
Si distingue tra “stranieri iscritti al SSN Servizio Sanitario Nazionale” e “stranieri non iscritti al SSN”.  Per questi ultimi “non in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno” quindi clandestini, erano e sono assicurate “le cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque essenziali, ancorché continuative, per malattia ed infortunio e sono estesi i programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva”. Vi è poi la declinazione non esaustiva – ma spesso interpretata come tale – delle prestazioni erogate per la tutela della gravidanza e della maternità, della salute del minore, le vaccinazioni, la profilassi internazionale e più in generale le malattie infettive.
Agli stranieri non in regola con l’ingresso e con il permesso di soggiorno spetta “un nucleo irriducibile di diritto alla salute protetto dalla Costituzione” tale diritto viene posto loro dalla Corte Costituzionale con sentenza 269/2010 “qualunque sia la loro posizione rispetto alle norme che regolano l’ingresso”.  La discriminazione passa proprio nell’interpretazione del “nucleo irriducibile” che  spesso è soggetto a interpretazioni che nella prassi rischiano di essere restrittive. Tutte le prestazioni del SSN, riassumibili nei Livelli Essenziali di Assistenza sono erogabili agli “iscritti” al servizio sanitario, e solo una parte ai “clandestini” con un occhio particolare alle malattie infettive e quindi alla tutela della salute della “collettività”  più che a quella individuale. Nella prassi quotidiana vengono inoltre denunciate altre forme di ostacoli all’accesso delle cure con interpretazioni restrittive delle cure “essenziali” e della perdita del diritto di essere esentati dai ticket e quindi, spesso, dalle cure stesse.
L’accesso dei “clandestini” alle strutture non comporta però obbligo di denuncia (referto) “salvo i casi in cui il referto è obbligatorio anche per i cittadini italian”. Denuncia che resta obbligatoria, quindi, solo in casi in cui si commettano reati perseguibili d’ufficio, questo come anche per gli italiani, ma non quindi per la clandestinità. Quest’ultimo  principio nel 2009 fu messo in discussione dal “pacchetto sicurezza” Legge 94/2009 decreto Maroni che introdusse, il reato di clandestinità. Con il reato di clandestinità si è trasformato lo status in reato, la propria condizione personale in illegalità. Si pose all’epoca il problema se diventasse obbligatorio il referto – e quindi la denuncia all’autorità giudiziaria – per tutti coloro che non erano in regola con il permesso di soggiorno una volta che accedevano alle strutture sanitarie.  Vi furono numerose prese di posizione contrarie che costrinsero il ministro Maroni ai tempi Ministro dell’Interno a intervenire con una circolare, la n. 12/2009 con la quale si escluse il reato di clandestinità dall’obbligo di segnalazione all’autorità giudiziaria in caso di accesso alle strutture sanitarie.  Problema legislativo risolto con una circolare, quindi risolto impropriamente, ma comunque risolto.
Con il decreto Salvini (DL 113/2018) si abolisce il permesso di soggiorno per motivi umanitari spesso usato per motivi sanitari di durata biennale. Oggi l’unico permesso speciale per motivi medici ha la durata massima di un anno, questo permesso per motivi medici  viene concesso per condizioni di salute di “particolare gravità” e  deve essere accertato da una struttura sanitaria pubblica o da un medico convenzionato con il SSN mediante “idonea documentazione”. Il riferimento alla documentazione e non alla certificazione è eloquente: non basta la classica certificazione – atto di scienza che determina le condizioni di salute/malattia – ma una documentazione più ampia ma che comunque non è specificata.
Per il diritto alla salute esiste quindi un doppio binario, il primo riguarda gli stranieri in regola che sono iscritti al SSN e beneficiano di tutte le prestazioni come gli italiani”, il secondo,  riguarda invece, gli stranieri che non sono in regola con il permesso di soggiorno e che prevede per loro un riconoscimento solo parziale del diritto alla salute. Le annose discussioni sullo ius soli o sullo ius culturae non hanno portato a niente. Sono nel limbo centinaia di migliaia di ragazzi che nascono in Italia, frequentano scuole italiane, amici italiani, si sentono italiani ma sono confinati in una zona grigia. Questa non comporta però una discriminazione sul diritto alla salute in quanto comunque risultano iscritti al servizio sanitario nazionale, ma in altri ambiti.
Concludendo, è attraverso il permesso di soggiorno – un atto amministrativo – che si gioca la disuguaglianza del diritto costituzionale di salute. Lo slogan sovranista che indica una priorità sulla base della cittadinanza, quindi anche sul tema del diritto alla salute appare sostanzialmente privo di effetti, ma “venduto” come se ne fosse pieno. Gioca a favore del diritto alla salute, il fatto di essere non soltanto diritto dell’individuo, ma anche “interesse della collettività”. La mancata presa in carico dei problemi di salute della popolazione migrante rischia di avere ripercussioni gravi su tutta la popolazione.
Evidentemente gli atti discriminatori devono passare per altre strade.





lunedì 20 maggio 2019

GRANDE SUCCESSO PER IL I° CONVEGNO DI PNEUMOLOGIA E ALLERGOLOGIA "Allergy & Lung"


Da sinistra: Dr. Diego Dimartino, Pneumologo, Dr. Carmelo Brinch, Allergologo
Si è svolto con grande partecipazione di medici, sabato 18 maggio, presso la sala conferenza dell' Hotel Villa Carlotta a Ragusa, il primo convegno scientifico “ALLERGY & LUNG UPDATE”. Responsabili scientifici Dr. Diego Dimartino, Pneumologo presso l’UOC di Medicina Generale dell' Ospedale Guzzardi di Vittoria, ASP7 e il Dr. Carmelo Brinch, Allergologo. Il convegno nasce dall'idea di integrare due materie specialistiche già molto vicine tra loro e intrecciate per ambito di competenze, al fine di fornire un contributo scientifico al medico specialista del settore e al medico di medicina generale riguardo le procedure diagnostiche-terapeutiche più recenti in ambito allergologico e pneumologico. Le malattie respiratorie insieme alle allergopatie rappresentano un fenomeno sempre più diffuso a livello globale, ma ancora spesso sottovalutate per il ridotto utilizzo degli strumenti diagnostici. Il convegno “ALLERGY & LUNG UPDATE” ha anche previsto una sessione pratica in cui i partecipanti sono stati coinvolti nell' utilizzo degli strumenti diagnostici (spirometro, polisonnigrafo, ecografo).



giovedì 16 maggio 2019

Ragusa: I° CONVEGNO DI PNEUMOLOGIA E ALLERGOLOGIA "Allergy & Lung" sabato 18 maggio a Villa Carlotta



Da sinistra: Dr. Diego Dimartino, Pneumologo, Dr. Carmelo Brinch, Allergologo


Si terrà sabato 18 maggio, dalle ore 9,00, presso la sala conferenza dell' Hotel Villa Carlotta a Ragusa, il primo convegno scientifico “ALLERGY & LUNG UPDATE” che nasce dall'idea di integrare due materie specialistiche già molto vicine tra loro e intrecciate per ambito di competenze, al fine di fornire un contributo scientifico al medico specialista del settore e al medico di medicina generale riguardo le procedure diagnostiche-terapeutiche più recenti in ambito allergologico e pneumologico. Le malattie respiratorie insieme alle allergopatie rappresentano un fenomeno sempre più diffuso a livello globale, ma ancora spesso sottovalutate  per il ridotto utilizzo degli strumenti diagnostici, spesso legato anche alle lunghe liste di attesa che conseguentemente portano ad un ritardo nell'utilizzo dei farmaci e una ridotta qualità della vita di chi ne è affetto. 
I responsabili scientifici, il Dr. Diego Dimartino, Pneumologo presso l’UOC di Medicina Generale dell' Ospedale Guzzardi di Vittoria, ASP7 e il Dr. Carmelo Brinch, Allergologo, spiegano come l’obiettivo del convegno è quello di rimarcare la necessità di un sinergismo di competenze professionali per la gestione ottimale del paziente con disturbi respiratori e allergopatie, creare una sinergia tra territorio e specialisti e, non per ultimo, velocizzare il corretto processo diagnostico al fine di ottimizzare il trattamento e ridurre il ricorso a strumenti diagnostici alternativi non validati dalle società scientifiche internazionali. 
Il convegno “ALLERGY & LUNG UPDATE” prevede due sessioni dedicate alla teoria e una sessione pratica attraverso cui i partecipanti possono familiarizzare con gli strumenti diagnostici che oggi sono sempre più comunemente in uso negli studi medici specialistici e nelle corsie degli ospedali, con l’obiettivo di fornire una conoscenza di base delle procedure  utilizzate in campo allergologico e pneumologico. 
Il corso è a numero chiuso e prevede la preiscrizione obbligatoria.  (Per informazioni Michele Ferraro 
cell. 320 4655911).


lunedì 24 settembre 2018

OLTRE 700 PERSONE PER LA PRIMA COLLETTIVA INTERNAZIONALE D'ARTE CHE OMAGGIA IL GENIO ARTISTICO FRANCESCO GIOMBARRESI




La città di Comiso è stata invasa dall’arte e dalla bellezza in occasione dell’inaugurazione della “1 Collettiva internazionale d’Arte in omaggio a Francesco Giombarresi”, il pittore contadino. Oltre 700 persone e ben 84 artisti hanno assistito con interesse alla cerimonia inaugurale della Collettiva che si è svolta in due momenti: la premiazione degli artisti presso l’auditorium “Carlo Pace” ed il taglio del nastro nel castello Aragonese.
Comiso per storia e tradizione è la cittadina dell’arte che ha dato i natali a Salvatore Fiume, Gesualdo Bufalino, Biagio Pace, Salvatore Adamo; con la manifestazione di sabato, organizzata dall’associazione La Via dell’Arte in collaborazione con il Moica di Ragusa e l’associazione Nasledie, si rinnova la tradizione e si tributa un altro figlio di questa terra: Francesco Giombarresi.
Erano presenti alla cerimonia il sindaco Maria Rita Schembari, il vicesindaco Roberto Cassibba, gli assessori Biagio Vittoria e Giovanni Caggia, il viceprefetto Silvio Ciarcià, l’artista di fama internazionale e restauratore dei bronzi di Riace, Nuccio Schepis; il maestro Salvatore Brancaleone, ceramista e realizzatore dei premi; Daniela e Sabina Tranchita con Tiziana Grillo, decoratrici; Valentina Salomone, funzionario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La manifestazione è stata presentata da Valerio Martorana e Maria Grazia Cianciulli.
“Un evento della portata del genere nella propria terra e soprattutto nella propria città è fonte di grande emozione e commozione- afferma l’ideatore e direttore artistico Roberto Guccione- ricordando il mio carissimo amico e grande maestro Francesco Giombarresi. Ringrazio in particolar modo i familiari per la vicinanza e l’affetto che mi hanno dimostrato in questi giorni. Per la prima volta nella mia cittadina ho assistito al risveglio culturale e artistico testimoniato dalla presenza di centinaia e centinaia di persone che hanno invaso l’auditorium e successivamente il pregevole castello Aragonese, dove sono ospitate le opere. Nel corso della cerimonia, con gioia, era presente l’intera amministrazione comunale, capeggiata dal primo cittadino. Un grazie al Moica di Ragusa ed all’associazione Nasledie di Nantes che hanno fattivamente collaborato alla realizzazione della Collettiva. Ringrazio, come sempre, gli amici Andrea Baffoni, critico d’arte, Valerio Martorana, giornalista, e Maria Grazia Cianciulli, dirigente Miur e la giovane promessa canora Sofia Minauda con i coniugi Chiarandà. Un ringraziamento vivo a tutti gli artisti che credono nei nostri progetti di arte, cultura, solidarietà ed amicizia tra i popoli. Giorno 2 ottobre saremo al Cro di Aviano dove doneremo alcune opere realizzate in occasione della Collettiva di Mezzojuso, tenutasi in occasione della festa della Repubblica: pensiamo, doniamo i nostri cuori a chi materialmente soffre”.
 “Per me è un tributo all'unità dei popoli nel segno dell’arte e della creatività,- sottolinea Andrea Baffoni, critico d’arte e direttore della rivista ContemporArt- la mostra presenta artisti di varie nazionalità e generazioni nonché differenti linguaggi superando le barriere, gli ostacoli e le divisioni, in più unisce la contemporaneità alla storia esaltando le bellezze architettoniche di Comiso e grazie all’omaggio voluto da Roberto Guccione nei confronti di Francesco Giombarresi, anche alla cultura artistica dell’intero territorio comisano”.
 “La collettiva d’arte– ribadisce Maria Grazia Cianciulli, madrina dell’evento- è il risultato di passate esperienze e Comiso ha tributato un grande onore e successo all’artista Francesco Giombarresi”.
 “Esprimo vivo apprezzamento per questo evento artistico in omaggio di un nostro concittadino – dichiara Maria Rita Schembari, sindaco della città ipparina- che ha dato lustro alla nostra terra, con umiltà e genialità. Ringrazio fortemente l’amico e direttore artistico Roberto Guccione che ha voluto fortemente omaggiare il suo e nostro amico Ciccio Giombarresi, dando lustro a Comiso, alla famiglia ed all’intera giunta municipale”.
 “Sono felice di rappresentare la Francia – esterna Natalia Dupont Dutilloy, presidente dell’associazione Nasledie di Nantes -tributando le intelligenze della terra di Sicilia e diamo appuntamento l’anno prossimo a Muziillac (Bretagna) per una collettiva mondiale organizzata dall’associazione da me presieduta  e dall’associazione La Via dell’Arte. Dimostriamo che l’arte non ha confini e riunisce tutti i popoli”.
“Ho avuto il piacere di collaborare in questa esperienza espositiva con l’amico Roberto Guccione e non ho parole- conclude Anna Ottaviano, presidente Moica Ragusa-  per ringraziare tutti i partecipanti a questa felice e colorata invasione di artisti che ha registrato sabato sera il castello aragonese di Comiso”.

Questi i pittori: Oriana Galopin, Pino Noto, Nelly Fonte, Chiara Rappisi, Stefania Chiaraluce,   Amelia Perrone, Pamela Iuvara, Nadia Gaggioli, Graziella Puccia, Rosalba Guarnuccio, Daniela Bussolino, Noemi Scottino, Kiryanova Svitlana, Mario Vittoria, Filomena Granata, Cecilia Passeri, Vincenza Iuvara, Paola Grillo, Lauretta Bortolan, Sebestyen katalin, Sabrina Crisante,  Dobus Gyorgy, Dobus Dorka, Natalie Dupont, Franco Carletti, Luciana Palmerini, Pina Re, Irene Giudice, Silvana Mellacina, Mario Perrotta, Maria Luisa Urzì, Biagio Amatu, Angelo Criscione, Giovanni Di Pasquale, Giorgia Scrofani, Mary Anne Zammitt, Emilia Albergo, Rosanna Malandrino, Salvatore Pani, Noemi Martina Gizzi, Enzo Giummarra, Armando Nigro, Maria Di Pasquale, Erzen Sylisufi, Cettina Incremona, Lara Dimartino, Sara Occhipinti, Maria Carmela Occhipinti, Luciano Piccitto, Federica Bucalo , Eliana Agosta,  Karina Lukasik, Vladislava Lakovenko, Roberto Fiderio, Ivana Guarini, Rosalba Guardiano, Pinuccia Cannarella, Maria Rosa Beghelli,  Rosario Mazza, Florinda Giannone, Giusy Siragusa, Maria Teresa Scarso, Carmelo Battaglia, Rosetta Giombarresi, Pippo Giombarresi, Elena Campo, Rita Iacono, Claudio Schembari, Davide Di Martino,  Pamela Siciliano, Luigi Campo, Giovanni  Raimondi, Carla Pistola, Emanuela Iemmolo, Elisa Terranova, Agata Nicolosi, Giuseppe Scarpuzza, Marco Diara, Maria Luisa Barrano, Pino Razza, Francesca Mazzucchelli, Pina Modica, Guglielmo Ferraro, Giuseppe Ciarcia’.


Valerio Martorana
Ufficio Stampa Associazione La Via dell’Arte
OdG Sicilia - Tessera n.78536
Cell 335.7649582